L’ho conosciuto dopo la lenta fine di una storia di 5 anni.
Doveva essere solo sesso ma già mentre camminava verso di me ho pensato: “Sono nei guai”.
Intrigante,
simpatico,
con una storia passata talmente complessa da farmi sembrare sereno al confronto del mio vissuto.
Una persona complicata ma che sa affrontare il suo difficile passato.
Siamo subito diventati amici, trombamici, in confidenza ed intimità.
Veniva da me quando voleva, per sesso o solo per playstation ma sempre per una goduriosa 4 formaggi consumata davanti la tv.
Uscite insieme, viaggi insieme, chi vedeva me vedeva lui.
Non eravamo innamorati ma era naturale immaginare che fossimo su quel percorso, per costruire qualcosa.
Tanti mesi vissuti così in naturalezza.
“Io per ora non mi vedo fidanzato, per ora devo ricostruire la mia vita”;
però con me stava bene.
Non stavamo insieme, non “davvero”.
Ognuno di noi aveva altri svaghi occasionali ma poi si era sempre insieme a giocare, e non solo con la ps4.
Un problema di salute ci ha distanziati per qualche settimana.
Quando ci siamo rivisti non mi ha salutato baciandomi sulle labbra, ma deviando sulla guancia.
Tiepidino.
Ci siamo rivisti dopo qualche giorno, entra a casa dicendo il classico “ti devo parlare”.
“Te lo dico io” rispondo pronto. “Ti sei fidanzato”.
Avevo indovinato.
Ho mascherato quello che provavo con una gustosa sequenza di prese in giro.
“Non ti volevi fidanzare e ti sei fidanzato, con un più giovane di te di 15 anni, che vive in Calabria (io vivo in Veneto) e che si trasferisce per lavoro in Sardegna!”
Io non ce l’avevo con lui, giuro, ma con la vita.
Perchè quando trovo un con cui tutto sembra andare bene poi questo si innamora di un altro?
Certo, l’unica cosa che mi consola è che l’amore non si merita, arriva e basta, quindi non posso avercela con lui per essersi innamorato di un altro invece che di me.
Ma Minchia!!
A distanza di qualche settimana ci siamo rivisti, abbiamo parlato, abbiamo comprato insieme qualche oggetto di Natale.
Prima di andare via da casa mia l’ho abbracciato forte, gli ho detto che l’avrei lasciato libero di vivere serenamente la sua vita ma gli ho chiesto di non farmi perdere quel caro amico a cui volevo bene.
In forma ridimensionata volevo che restasse nella mia vita.
Abbracci e commozione.
8 mesi che è sparito.
Gli ho chiesto se gli andasse una pizza fuori per raccontarci un po’ di vita attuale.
“Ho deciso di dedicare il mio tempo a costruire e preservare la mia storia con lui”.
Che ne è stato dell’affetto? Che ne è stato dell’amico?
Puff.
Io ti auguro tutto il meglio ma…
Vaffancuore!
Un piccolo problema di salute ci ha distanziati per qualche settimana.

  • Joy674
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